Consigli · Profili per piastrelle

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Consigli · Profili per piastrelle

Consigli · Profili per piastrelle

Consiglo di utilizzo Nr. 2

Dato che i profili di chiusura tondi sono asimmetrici, si ottiene un arrotondamento piatto o più marcato, a ­seconda della posizione del lato di fissaggio. In questo modo si possono creare interessanti soluzioni a livello estetico.

Consiglo di utilizzo Nr. 3

I profili con sagoma di foratura universale alfer®-fix presentano una foratura particolare con fori grandi per favorire la penetrazione del collante o della malta, al fine di garantire una superficie di contatto ottimale fra le piastrelle e il sottofondo, ed anche con fori rotondi e lunghi. Questi fori possono essere utilizzati per inchiodare o avvitare il profilo, ad esempio per un fissaggio preliminare sulla parete. Ciò semplificherà le operazioni successive. 

Consiglo di utilizzo Nr. 4

I profili a quadrante, oltre ad essere belli dal punto di vista estetico, sono anche straordinari dal punto di vista tecnico, come ad esempio i denti alla fine del quadrante: essi servono come sottosquadro e impediscono efficacemente la fuoriuscita del materiale per le fughe.

Consiglo di utilizzo Nr. 5

Se si desidera applicare i profili a quadrante in un angolo esterno della parete, occorre innanzitutto terminare di piastrellare la parete e poi applicare il collante nella zona d’angolo della seconda parete. Successivamente posizionare il profilo nel letto di collante ed allinearlo. Poi stendere il collante su tutta la superficie, posare ed allineare le altre piastrelle.

Consiglo di utilizzo Nr. 6

Se si incrociano fra loro due o tre profili, tagliarli a bisello per formare un angolo esterno, oppure scegliere dal nostro assortimento un angolo esterno per piastrelle a quadrante in tinta, che va semplicemente inserito.

Consiglo di utilizzo Nr. 7

Se due profili si incrociano, questi possono essere tagliati a bisello per formare un angolo interno, oppure scegliere dal nostro assortimento un angolo interno per piastrelle a quadrante pronto in tinta, che va semplicemente inserito.

Consiglo di utilizzo Nr. 8

Dato che nei nostri profili per bordi scala “semplici“ la cavità arrotondata è chiusa, non è necessario riempirla con il costoso collante prima di piastrellare, ma è sufficiente giuntare alla fine.

Consiglo di utilizzo Nr. 9

I profili per bordi scala vengono semplicemente posizionati nel letto di malta o nel collante. Per le scale molto trafficate è possibile avvitare il profilo negli appositi fori previsti.

Consiglo di utilizzo Nr. 10

Gli inserti di sicurezza sono realizzati in plastica morbida e sono sufficientemente elastici. In fase di posa prestare quindi attenzione che gli inserti non si allontanino tra loro per poi passare al taglio. Poiché potrebbero ritrarsi nuovamente in un secondo tempo sussiste il pericolo che risultino più corti del previsto.

Consiglo di utilizzo Nr. 11

Per i profili di supporto combinati preparare una superficie pulita e sgrassata. Rimuovere la pellicola protettiva dal nastro adesivo e incollare i profili per scale standard esattamente sui sistemi di profili di supporto. Successivamente non sarà più possibile apportare modifiche!

Consiglo di utilizzo Nr. 12

Sul lato inferiore dei profili per giunti di dilatazione è applicato un nastro adesivo, che impedisce le infiltrazioni della malta durante la posa. I profili possono così essere anche fissati sul pavimento in modo semplice e veloce. 
Questa caratteristica conferisce ai profili per giunti di dilatazione un ulteriore vantaggio, ovvero un’altra possibile applicazione: dopo aver staccato con attenzione il nastro adesivo, i profili possono essere piegati intorno alla plastica morbida (raffigurata in bianco) e utilizzati negli angoli.

Consiglo di utilizzo Nr. 13

I profili per piastrelle in alluminio naturale costituiscono l’alternativa economica all’alluminio anodizzato o verniciato a polveri. In questo caso l’utilizzatore ha anche la possibilità di verniciare egli stesso il profilo.I profili per piastrelle in alluminio anodizzato presentano una superficie lavorata che non reagisce in alcun modo all’umidità. I collanti per piastrelle e il materiale per le fughe possono intaccare la superficie, quindi è necessario pulire la superficie a vista dopo la posa.I profili per piastrelle in alluminio verniciato a polveri sono disponibili in vari colori e possono quindi essere scelti in tinta con il colore delle piastrelle. Il rivestimento presenta un’ottima presa ed è resistente al calpestio.I profili per piastrelle in ottone massiccio sopportano sollecitazioni meccaniche elevate e sono molto resistenti a tutti i prodotti chimici. L’azione dell’aria causa la formazione di uno strato di ossido (patina). Qualora si desideri rimuovere tale patina, asportarla con una sostanza lucidante.I profili per piastrelle in plastica rappresentano la variante più economica e sopportano le normali sollecitazioni meccaniche. Non reagiscono all’umidità e sono resistenti a vari prodotti chimici.

Consiglo di utilizzo Nr. 14

"I profili per piastrelle in alluminio verniciato a polveri sono disponibili in vari colori e possono quindi essere scelti in tinta con il colore delle piastrelle. Il rivestimento presenta un’ottima presa ed è resistente al calpestio.I profili per piastrelle in plastica rappresentano la variante più economica e sopportano le normali sollecitazioni meccaniche. Non reagiscono all’umidità e sono resistenti a vari prodotti chimici."

Consiglo di utilizzo Nr. 114

Sotto il telo drenante deve essere effettuata una impermeabilizzazione dell’edificio secondo la norma DIN. L’isolamento può essere effettuato anche con guaine impermeabilizzanti.

Consiglo di utilizzo Nr. 115

Il nastro isolante professionale viene fatto aderire al materiale sigillante sul giunto da sigillare e pressato con attenzione. Successivamente i margini esterni del nastro vengono completamente rilavorati con il materiale sigillante.

Consiglo di utilizzo Nr. 116

Posa del materassino isolante, interno

1 = massetto
2 = colla flessibile
3 = materassino isolante
4 = rivestimento in piastrelle

1. Pulire accuratamente il sottofondo e prepararlo affinchè il collante o il fissaggio abbiano una buona tenuta. Nel caso in cui siano necessarie delle stuccature di compensazione, eseguirle sempre sotto il materassino isolante.

2. In presenza di un sottofondo grezzo e non levigatocome un massetto, un massetto riscaldante o cemento incollare il materassino con un buona colla flessibile (si consiglia un prodotto di classe C2). 

3. In presenza di un sottofondo stuccato, levigato e assorbentecome ad es. truciolare o elementi di massetto secco, il materassino viene posato in modo più favorevole nella posa di moquette. Posare la parte rinforzata del materassino sempre verso l’alto.

4. Posare le piastrelle con un collante per piastrelle di marca e di alta qualità, arricchito di resine sintetiche e flessibile. Mescolare la colla secondo le indicazioni del produttore. È da preferirsi un’applicazione delle piastrelle e dei pannelli completa e a superficie piena. Per la posa di pietra naturale deve essere impiegato un collante per pietra naturale secondo le indicazioni del produttore.

Consiglo di utilizzo Nr. 120

I residui di colla devono essere rimossi prontamente dalla superficie del profilo poiché possono indebolire i profili.